{"id":761,"date":"2011-12-28T21:32:43","date_gmt":"2011-12-28T19:32:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circolonewman.org\/?p=761"},"modified":"2011-12-28T21:32:43","modified_gmt":"2011-12-28T19:32:43","slug":"il-perfezionismo-vera-sciagura-per-il-cristiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=761","title":{"rendered":"IL PERFEZIONISMO, VERA SCIAGURA PER IL CRISTIANO"},"content":{"rendered":"<p>La conversione inizia quando si ha la percezione della propria, reale, profonda, irrimediabile, inappellabile schiapperia<br \/>\ndi Costanza Miriano<br \/>\nA casa mia, quella d&#8217;origine dico, il &#8220;tocco Costanza&#8221; \u00e8 convenzionalmente, da decenni, ben noto come quella presenza invariabile di qualcosa che non arriva perfettamente<!--more-->\u00a0all&#8217;obiettivo: una scarpa slacciata, un tacco dodici orlato di fango, un filo che pende sempre dal golfino, anche quando \u00e8 di angora, una macchiolina (se vi prendete qualche minuto ne trovate una su qualsiasi mio capo di abbigliamento, nessuno escluso). Qualcosa di non abbinato o di mancante. Oppure qualcosa di eccessivo. Mi sento sempre la protagonista di una vignetta di indovina l&#8217;errore, della Settimana enigmistica. Il fatto \u00e8 che generalmente faccio qualcos&#8217;altro mentre faccio qualsiasi cosa, e, come si dice a Roma, mi manca sempre un pezzo.<br \/>\nNonostante questo \u2013 o forse proprio questa ne \u00e8 la causa \u2013 soffro della sindrome di cui sono afflitte moltissime femmine della specie: il perfezionismo.<br \/>\nPer questo, per molti anni, durante l&#8217;Avvento, quando leggevo Isaia parlare di colline e montagne abbassate, di valli innalzate per preparare la via al Signore, ho continuato a pensare che mi sarei dovuta preparare &#8220;alla perfezione&#8221; \u2013 e in quale altro modo senn\u00f2? \u2013 per la venuta di Cristo, e che il fatto che poi, a Natale, non mi sentissi mai davvero, profondamente, intimamente unita a Lui come desideravo dipendesse dal fatto che, in pratica, non avevo lavorato abbastanza. Non mi ero data da fare, insomma. Non ci avevo capito niente, \u00e8 chiaro. Come direbbe Quelo, la risposta che cercavo era dentro di me, ed era sbagliata. Non che ora abbia raggiunto chiss\u00e0 quali vette di intima unione con Ges\u00f9, ma d&#8217;altra parte la nostra ricerca \u00e8 gi\u00e0 un&#8217;unione, il desiderio \u00e8 gi\u00e0 in parte il suo compimento, e mai in questa vita il nostro desiderio sar\u00e0 completamente saziato, la nostra nostalgia dimenticata.<br \/>\nIl fatto nuovo della maturit\u00e0, oltre alle zampe di gallina e altre piaghe fisiche che non autodenuncer\u00f2 per nessun motivo al mondo, almeno non finch\u00e9 non venga proclamato un condono che mi consenta di far rientrare dall&#8217;estero tutti i miei cedimenti strutturali mantenendone comodamente solo un cinque per cento, \u00e8 che comincio a intuire che tutto quello che faccio io \u00e8 nulla, \u00e8 uno sforzo al quale Dio guarda con benevolenza infinita, ma nulla pi\u00f9.<br \/>\nA volte ho dei lampi di lucidit\u00e0 in cui mi sembra chiarissimo che tra chi ce la mette tutta, per vivere da cristiano, e chi ha tolto la fede dal suo orizzonte c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 o meno qualche millimetro di differenza, rispetto alla meta, Dio. E questo pu\u00f2 non esserci chiaro solo se misuriamo le cose con il metro degli uomini. D&#8217;altra parte, di quale grandezza stiamo parlando se il nostro re si \u00e8 fatto prendere in giro, accusare, sputacchiare, flagellare e inchiodare a morte su un pezzo di legno senza difendersi? Il vero passaggio verso la conversione si comincia a fare quando si ha la percezione della propria, reale, profonda, irrimediabile, inappellabile schiapperia. Complimenti per la perspicacia, ci ho messo solo una quarantina d&#8217;anni ad arrivarci. Bastava leggere le beatitudini, tanto per dirne una. Non sono i virtuosi, i vincenti, gli irreprensibili a essere beati, cio\u00e8 santi (tanto meno gli ingessati o i musi lunghi). Sono quelli che non ce la fanno, quelli che arrancano, quelli a cui manca qualcosa, quelli che hanno fame e sete. Perch\u00e9 loro, in questa attesa di qualcosa che li colmi, hanno l&#8217;esatta percezione dell&#8217;essere bisognosi di Dio. Ho sentito tante interpretazioni bislacche del Vangelo, ma quella che pi\u00f9 mi fa arrabbiare \u00e8 quella paupero-vittimistica: i poveri e gli sfortunati alla fine poi avranno una compensazione, dopo la vita terrena. Quindi la ricchezza e la fortuna sono un male. Quando sento simili cretinate vorrei cominciare, evangelicamente, a mulinare nell&#8217;aria una scimitarra per mozzare le lingue, ma per fortuna non ne sono munita. Ges\u00f9 non ha mai detto guai alla ricchezza, che \u00e8 una benedizione, ha detto guai a voi ricchi, che \u00e8 diverso. E la differenza \u00e8 che mentre un certo benessere \u00e8 sicuramente una cosa buona, il rischio che corrono i ricchi \u00e8 che si dimentichino di Dio. Siccome tutti siamo ricchi di qualcosa, questo dimenticarci di Chi siamo \u00e8 il vero rischio, \u00e8 il vero peccato. E il peccato ci fa stare male qui sulla terra, crea l&#8217;inferno qui e ora, oltre ad assicurarcelo per l&#8217;eternit\u00e0. Beati dunque noi quando non funzioniamo, perch\u00e9 questo ci ricorda che il vuoto \u00e8 il nostro marchio di fabbrica. Allora Isaia quando parla di colline da appianare non ci dice di essere bravi, per meritare qualcosa, ma di permettere a Dio di agire nella nostra vita.<br \/>\nCome si fa? Nessuno ha una ricetta. Noi non possiamo fare altro che collaborare alla grazia. Svegliarci presto per vedere il sole, Dio, che sorge. Non siamo noi a farlo levare, ma siamo l\u00ec quando arriva. Quando cominciamo a vedere, al sole di questa luce, di che pasta siamo fatti \u2013 scadente \u2013 cominciamo a entrare nella prova e nella purificazione, che poi porteranno all&#8217;unione, dicono i mistici, beati loro che ci sono arrivati.<br \/>\nLe valli colmate, allora, mi parlano di tutte le ferite che ognuno si porta dietro, dal grembo materno in poi (non tutte le intuizioni della psicanalisi sono da buttare), e forse anche da prima. La grazia di Dio insieme alla nostra collaborazione attiva, al nostro consenso, ci porteranno senza che ce ne accorgiamo, dove volevamo, asciugheranno ogni lacrima, renderanno piani i luoghi impervi, e alcuni di quelli che ci stanno intorno, nei loro piccoli inferni, verranno a riposarsi da noi. Non per noi, ma per quel sole di cui profumiamo.<br \/>\nBuon Natale!<\/p>\n<p>Fonte: www.costanzamiriano.wordpress.com, 22\/12\/2011<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La conversione inizia quando si ha la percezione della propria, reale, profonda, irrimediabile, inappellabile schiapperia di Costanza Miriano A casa mia, quella d&#8217;origine dico, il &#8220;tocco Costanza&#8221; \u00e8 convenzionalmente, da decenni, ben noto come quella presenza invariabile di qualcosa che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=761\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-761","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-spunti-di-riflessione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=761"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":763,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/761\/revisions\/763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}