{"id":712,"date":"2011-12-26T16:29:10","date_gmt":"2011-12-26T14:29:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circolonewman.org\/?p=712"},"modified":"2011-12-26T16:29:10","modified_gmt":"2011-12-26T14:29:10","slug":"julian-carron-la-tentazione-del-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=712","title":{"rendered":"Juli\u00e1n Carr\u00f3n: La tentazione del Natale"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito, il testo integrale dell\u2019articolo di Juli\u00e1n Carr\u00f3n (Comunione e Liberazione) pubblicato su L\u2019Osservatore Romano: La tentazione del Natale<\/p>\n<p>Per descrivere la nostra umanit\u00e0 e per guardare in modo adeguato noi stessi in questo momento della storia del mondo, difficilmente potremmo trovare una parola pi\u00f9 adeguata<!--more--> di quella contenuta in questo brano del profeta Sofon\u00eca: \u00abRall\u00e9grati, figlia di Sion, grida di gioia, Israele\u00bb. Perch\u00e9? Che ragione c\u2019\u00e8 di rallegrarsi, con tutto quello che sta accadendo nel mondo? Perch\u00e9 \u00abil Signore ha revocato la tua condanna\u00bb.<\/p>\n<p>Il primo contraccolpo che hanno provocato in me queste parole \u00e8 per la sorpresa di come il Signore ci guarda: con uno sguardo che riesce a vedere cose che noi non saremmo in grado di riconoscere se non partecipassimo di quello stesso sguardo sulla realt\u00e0: \u00abIl Signore revoca la tua condanna\u00bb, cio\u00e8 il tuo male non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019ultima parola sulla tua vita; lo sguardo solito che hai su di te non \u00e8 quello giusto; lo sguardo con cui ti rimproveri in continuazione non \u00e8 vero.<\/p>\n<p>L\u2019unico sguardo vero \u00e8 quello del Signore. E proprio da questo potrai riconoscere che Egli \u00e8 con te: se ha revocato la tua condanna, di che cosa puoi avere paura? \u00abTu non temerai pi\u00f9 alcuna sventura\u00bb. Un positivit\u00e0 inesorabile domina la vita. Per questo &#8211; continua il brano biblico &#8211; \u00abnon temere Sion, non lasciarti cadere le braccia\u00bb. Perch\u00e9? Perch\u00e9 \u00abil Signore, tuo Dio, in mezzo a te \u00e8 un salvatore potente\u00bb. Non c\u2019\u00e8 un\u2019altra sorgente di gioia che questa: \u00abGioir\u00e0 per te, ti rinnover\u00e0 con il suo amore, esulter\u00e0 per te con grida di gioia\u00bb (Sof 3,14-17).<\/p>\n<p>Che queste non sono rimaste solo parole, ma si sono compiute, \u00e8 ci\u00f2 che ci testimonia il Vangelo; nel Bambino che Maria porta in grembo, quelle parole sono diventate carne e sangue, come ci ricorda in modo commovente Benedetto XVI: \u00abLa vera novit\u00e0 del Nuovo Testamento non sta in nuove idee, ma nella figura stessa di Cristo, che d\u00e0 carne e sangue ai concetti &#8211; un realismo inaudito\u00bb (Deus caritas est, 12). Ed \u00e8 un fatto talmente reale nella vita del mondo che non appena Elisabetta riceve il saluto da Maria, il bambino che porta nel grembo &#8211; Giovanni &#8211; sussulta di gioia.  Quelle del Profeta non sono pi\u00f9 soltanto parole, ma si sono fatte carne e sangue, fino al punto che questa gioia \u00e8 diventata esperienza presente, reale: \u00abHa sussultato di gioia nel mio grembo\u00bb (Lc 1,39-45).<\/p>\n<p>Domandiamoci: il cristianesimo \u00e8 un devoto ricordo o \u00e8 un avvenimento che accade oggi esattamente come \u00e8 accaduto duemila anni fa? Guardiamo i tanti fatti che i nostri occhi vedono in continuazione, che ci sorprendono e ci stupiscono, a cominciare da quel fatto imponente che si chiama Benedetto XVI e che ogni volta fa sussultare le viscere del nostro io. C\u2019\u00e8 Uno in mezzo a noi che fa sussultare il \u201cbambino\u201d che ciascuno di noi porta in grembo, nel nostro intimo, nella profondit\u00e0 del nostro essere. Questa esperienza presente ci testimonia che l\u2019episodio della Visitazione non \u00e8 soltanto un fatto del passato, ma \u00e8 stato l\u2019inizio di una storia che ci ha raggiunto e che continua a raggiungerci nello stesso modo, attraverso incontri, nella carne e nel sangue di tanti che incontriamo per la strada, che ci muovono nell\u2019intimo.<\/p>\n<p>\u00c8 con questi fatti negli occhi che possiamo entrare nel mistero di questo Natale, evitando il rischio del \u201cdevoto ricordo\u201d, di ridurre la festa a un puro atto di piet\u00e0, a devozione sentimentale. In fondo, tante volte la tentazione \u00e8 di non aspettarsi granch\u00e9 dal Natale. Ma a chi \u00e8 data la grazia pi\u00f9 grande che si possa immaginare &#8211; vederLo all\u2019opera in segni e fatti che Lo documentano presente &#8211; \u00e8 impossibile cadere nel rischio di celebrare la nascita di Ges\u00f9 come un \u201cdevoto ricordo\u201d. Non ci \u00e8 consentito! E non perch\u00e9 siamo pi\u00f9 bravi degli altri fratelli uomini, non perch\u00e9 non siamo fragili come tutti, ma perch\u00e9 siamo riscattati di continuo da questo nostro venir meno per la forza di Uno che accade ora e che revoca la nostra condanna.<br \/>\n\u00c8 solo con questi fatti negli occhi che potremo guardare il Natale che viene: non con una nostalgia devota, non col sentimento naturale che sempre provoca in noi un bambino che nasce e neppure con un vago sentimento religioso, ma in forza di una esperienza (perch\u00e9 tutto il resto non produce altro che una riduzione di \u201cquella\u201d nascita). Dove si rivela veramente chi \u00e8 quel Bambino \u00e8 in questa esperienza reale: il figlio di Elisabetta ha sussultato di gioia nel suo grembo. \u00c8 il rinnovarsi continuo di questo avvenimento che ci impedisce di ridurre il Natale e che ce lo pu\u00f2 fare gustare come la prima volta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito, il testo integrale dell\u2019articolo di Juli\u00e1n Carr\u00f3n (Comunione e Liberazione) pubblicato su L\u2019Osservatore Romano: La tentazione del Natale Per descrivere la nostra umanit\u00e0 e per guardare in modo adeguato noi stessi in questo momento della storia del mondo, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=712\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-712","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-spunti-di-riflessione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=712"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":713,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/712\/revisions\/713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}