{"id":605,"date":"2011-12-21T11:02:16","date_gmt":"2011-12-21T09:02:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circolonewman.org\/?p=605"},"modified":"2011-12-21T11:15:53","modified_gmt":"2011-12-21T09:15:53","slug":"noi-%c2%absenza-potere%c2%bb-contro-i-muri-dell%e2%80%99estimmagine-pagina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=605","title":{"rendered":"Noi \u00absenza potere\u00bb contro i muri dell\u2019Est"},"content":{"rendered":"<p>(di <strong>Vaclav Havel<\/strong>)Direi che la caduta del comunismo rappresenta nel suo significato pi\u00f9 profondo una grande era della storia dell\u2019umanit\u00e0. \u00c8 un punto d\u2019arrivo non solo per i secoli diciannovesimo e ventesimo, ossia per l\u2019epoca moderna, ma soprattutto per l\u2019era moderna, l\u2019era del culto dell\u2019oggettivit\u00e0 spersonalizzata, l\u2019era dell\u2019accumulazione di nozioni oggettive e del loro sfruttamento tecnico, l\u2019era della fiducia nel progresso automatico trasmesso dallo spirito<!--more-->\u00a0scientifico della conoscenza. \u00c8 stata l\u2019era dei sistemi, delle istituzioni, dei meccanismi, delle medie statistiche, l\u2019era delle informazioni intese come qualcosa di liberamente trasferibile e privo di garanzia esistenziale. \u00c8 stata l\u2019era delle ideologie, delle dottrine, delle interpretazioni della realt\u00e0, il cui scopo era trovare la teoria universale del mondo e con essa la chiave universale della prosperit\u00e0.<\/p>\n<p>Il comunismo ha rappresentato il culmine mostruoso di questa tendenza fondamentale moderna. \u00c8 stato il tentativo, sulla base di alcuni assiomi spacciati per unica reale verit\u00e0 scientifica, di organizzare la vita intera secondo un unico modello nonch\u00e9 di pianificarla e di dirigerla centralmente, senza porsi il problema se ne valesse la pena o no. Il comunismo non \u00e8 stato sconfitto da una forza militare, ma dalla vita, dallo spirito umano, dalla coscienza, dalla resistenza dell\u2019essere e dell\u2019uomo contro la manipolazione, dalla rivolta della natura variopinta, della storia articolata e della singolarit\u00e0 umana contro la reclusione delle celle dell\u2019ideologia uniformante.<\/p>\n<p>Questo segnale potente, questo eloquente messaggio all\u2019umanit\u00e0 \u00e8 giunto cinque minuti prima della mezzanotte. Il grande paradosso dell\u2019attuale momento storico \u00e8 che l\u2019uomo \u2013 quale grande accumulatore di informazioni \u2013 da un lato conosce bene tutto questo, ma dall\u2019altro non \u00e8 assolutamente capace di fronteggiare tale minaccia. La scienza tradizionale descrive con freddezza le diverse alternative della nostra rovina, ma non \u00e8 tuttavia ancora in grado di proporre reali istruzioni per l\u2019uso, efficaci e applicabili, per evitarle. Proprio perch\u00e9 questo supera le nostre possibilit\u00e0, rimane nel vago e non si riesce pi\u00f9 ad afferrare e a comprendere simili processi, n\u00e9 tantomeno a dominarli e a interromperli. L\u2019uomo moderno \u00e8 fiero di essere riuscito, grazie alla ragione impersonale, a evocare uno spirito, ma solo ora si rende conto di non essere in grado di ricacciarlo da dove era venuto.<\/p>\n<p>Cerchiamo nuove \u00abistruzioni per l\u2019uso\u00bb scientifiche, nuove ideologie, nuovi sistemi di governo, nuove istituzioni, nuovi meccanismi con i quali poter scansare le spaventose conseguenze delle precedenti istruzioni per l\u2019uso, dei precedenti sistemi di governo, delle precedenti ideologie, istituzioni e meccanismi. Affrontiamo tutti le conseguenze letali della tecnica come se si trattasse di semplici difetti tecnici riparabili a loro volta con la tecnica. Cerchiamo una via d\u2019uscita oggettivistica dalla crisi dell\u2019oggettivismo. Ma tutto sembra indicare che per questa strada non si va da nessuna parte.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario qualcosa d\u2019altro e qualcosa di pi\u00f9. \u00c8 necessario cambiare radicalmente la posizione dell\u2019uomo verso il mondo. \u00c8 necessario svincolarsi dal concetto altezzoso secondo il quale il mondo \u00e8 solo un rebus da risolvere, un congegno per il quale basta inventare nuove istruzioni per l\u2019uso, un complesso di informazioni che basta inserire nel calcolatore con la speranza di vederne uscire prima o poi una soluzione universale.<br \/>\nSono profondamente convinto che sia necessario liberare dalla sfera dei particolarismi privati e riabilitare forze quali l\u2019esperienza naturale, singolare e irripetibile del mondo, il senso elementare della giustizia, della condivisione, la responsabilit\u00e0 trascendente, la saggezza archetipica, il gusto, l\u2019audacia, la compassione e la fiducia nel significato dei passi concreti che non aspirano a essere una chiave per la salvezza universale oggettiva o addirittura tecnica.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario restituire alle cose la possibilit\u00e0 di svilupparsi secondo quel che sono, percepire la loro singolarit\u00e0, percepire la pluralit\u00e0 del mondo e non limitarla sempre e unicamente mediante la ricerca di denominatori comuni, oppure inserendola definitivamente in un\u2019equazione comune. \u00c8 pi\u00f9 necessario capire che spiegare. La via d\u2019uscita non si trova tanto nella semplice costruzione di soluzioni da sistema universale applicate alla realt\u00e0 dall\u2019esterno, quanto piuttosto nella penetrazione individuale nel suo interno. Questa posizione rafforza l\u2019atmosfera di solidariet\u00e0 tollerante e di unit\u00e0 nella diversit\u00e0, fondate sul rispetto reciproco, su un reale pluralismo e parallelismo. \u00c8 necessario, in breve, riabilitare la singolarit\u00e0 umana, l\u2019azione umana e l\u2019anima umana.<\/p>\n<p>Ho la sensazione che prima o poi la politica si trover\u00e0 davanti al compito di trovare un nuovo volto postmoderno. L\u2019uomo politico deve diventare una persona che crede non solo al concetto scientifico e all\u2019analisi specialistica del mondo, ma anche al mondo in quanto tale; che crede non solo alle statistiche sociologiche, ma anche alla gente, non solo alla interpretazione oggettiva della realt\u00e0, ma anche alla sua anima; non solo all\u2019ideologia confezionata, ma anche al proprio pensiero; non solo al demone del meriggio, ma anche al proprio sentimento.<\/p>\n<p>L\u2019anima, la spiritualit\u00e0 personale, lo sguardo individuale e non mediato sulle cose, il coraggio di essere se stessi e procedere sulla strada consigliata dalla coscienza, l\u2019umilt\u00e0 di fronte al segreto ordine dell\u2019esistenza, la fiducia nella sua tendenza naturale e soprattutto la fiducia nella propria soggettivit\u00e0 come principale linea di collegamento con la soggettivit\u00e0 del mondo \u2013 questi sono, penso, le particolarit\u00e0 che dovrebbero coltivare i politici del futuro.<br \/>\n(questo testo \u00e8 stato pubblicato nel 1992 dalla rivista \u00abLa nuova Europa\u00bb)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Vaclav Havel)Direi che la caduta del comunismo rappresenta nel suo significato pi\u00f9 profondo una grande era della storia dell\u2019umanit\u00e0. \u00c8 un punto d\u2019arrivo non solo per i secoli diciannovesimo e ventesimo, ossia per l\u2019epoca moderna, ma soprattutto per l\u2019era &hellip; <a href=\"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=605\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[],"class_list":["post-605","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-grandi-avvenimenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=605"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":609,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/605\/revisions\/609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}