{"id":139,"date":"2011-10-24T20:30:24","date_gmt":"2011-10-24T18:30:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circolonewman.org\/?p=139"},"modified":"2011-12-07T20:40:12","modified_gmt":"2011-12-07T18:40:12","slug":"samar-sahhar-scrive-alla-mamma-di-shalit-costruiamo-la-pace-assieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=139","title":{"rendered":"Samar Sahhar scrive alla mamma di Shalit: &#8220;Costruiamo la pace assieme&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La lettera di Samar Sahhar alla madre del soldato isareliano Gilad Shalit: &#8220;Ho seguito con grande preoccupazione la vicenda di suo figlio e ho costantemente pregato per il suo ritorno a casa e perch\u00e9 tutti i prigionieri del mondo potessero riunirsi ai loro cari. Sincere felicitazioni per il rilascio, spero che possiamo costruire ponti di dialogo e pace tra i nostri popoli&#8221;<br \/>\nDi Samar Sahhar<!--more--><\/p>\n<p>Pubblichiamo la lettera di pace e speranza inviata da Samar Sahhar, palestinese, alla madre di Gilad Shalit, soldato israeliano liberato il 18 ottobre, dopo essere stato prigioniero per cinque anni di Hamas. Israele, in cambio, ha rilasciato 1.027 detenuti palestinesi.<\/p>\n<p>Vorrei cominciare questa lettera presentandomi. Mi chiamo Samar Sahhar, sono palestinese e vivo a Gerusalemme Est. Sono stata la direttrice di una casa per ragazzi, nel villaggio di Betania in Palestina, e poi ho fondato una casa per ragazze chiamata Lazarus Home for Girls, per sistemare donne che versano in situazioni di difficolt\u00e0. Assieme alla mia amica israeliana Angelica Cal\u00f2 Livn\u00e9 abbiamo organizzato il \u201cgiorno del pane per la pace\u201d per riunire insieme donne palestinesi e israeliane.<\/p>\n<p>L\u2019anno scorso ho perso la mia casa dove vivevo da anni a causa di un odio cieco e ora vivo separata dalla famiglia che amavo e ho un grande desiderio di riabbracciarla di nuovo. Ho seguito con grande preoccupazione la vicenda di suo figlio Gilad fin dall\u2019inizio, cinque anni fa, e ho costantemente pregato per il suo ritorno a casa e perch\u00e9 tutti i prigionieri del mondo potessero riunirsi ai loro cari. Suo figlio \u00e8 figlio di tutti. Ogni madre pu\u00f2 capire quanto deve essere stato difficile. Ogni volta che l\u2019ho vista con suo marito in televisione ho sofferto per voi e la vostra famiglia. Nessuna madre al mondo vorrebbe essere separata o perdere il proprio figlio.<\/p>\n<p>Ho visto anche le madri dei palestinesi e credo che loro soffrano e siano le pi\u00f9 colpite da quello che \u00e8 accaduto. Le lacrime hanno irrigato in silenzio il volto a queste donne, mentre ciascuna aspettava il figlio. Sono stata toccata da suo figlio, guidato dal miracolo della grazia nell&#8217;abbracciare suo marito per la prima volta dopo cinque anni, le parole padre e madre devono essere uscite di getto, devono essere state pronunciate nel modo pi\u00f9 prezioso e indimenticabile, con le parole padre, madre e famiglia questo momento deve essere stato pi\u00f9 prezioso di tutto l\u2019oro del mondo. Io spero che lo stesso abbraccio sar\u00e0 esteso nei nostri cuori a ogni prigioniero e ogni persona trattata ingiustamente in questo mondo. Sono rimasta colpita nel vedere tante madri palestinesi abbracciare i loro figli. Quante famiglie riunite! \u00c8 come se l\u2019attesa dolorosa di israeliani e palestinesi fosse culminata in una speranza splendente.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un giorno in cui tante madri hanno cantato e fatto festa, il giorno della resurrezione in cui le nuvole dell\u2019oscurit\u00e0 sono state spazzate via dai singhiozzi di sollievo delle tante persone che hanno riavuto i propri cari. Nonostante la distanza e i muri che ci dividono, sono sicura che i cuori di israeliani e palestinesi siano uniti e abbiano lo stesso desiderio di pace, giustizia e coesistenza dei nostri popoli. \u00c8 stato un giorno memorabile senza spargimento di sangue, che ha suscitato una nuova speranza per il futuro. Invio dalla Palestina a lei e alla sua famiglia le mie pi\u00f9 sincere felicitazioni per il rilascio di suo figlio, nella speranza che possiamo unire le nostre mani per costruire ponti di dialogo e pace tra i nostri popoli. Possa suo figlio essere l\u2019ultimo soldato. Possano i nostri prigionieri essere gli ultimi. Possano i nostri popoli continuare sulla strada che porta a una pace vera per la salvezza dei nostri figli e delle generazioni a venire, capire il perdono e offrire sempre una seconda possibilit\u00e0. Le nostre anime sono assetate e desiderano abbeverarsi alla fontana della pace. Forse un seme \u00e8 stato gettato da entrambi le parti, un seme che far\u00e0 sbocciare i fiori della pace, possa il suo cuore essere scaldato dai raggi del sole, ora che vede di nuovo suo figlio e ora che tante madri vedono i loro.<\/p>\n<p>Vorrei ricordare le parole di Januz Korzcak: \u201cNoi siamo fratelli, figli della stessa terra; siamo stati preceduti da generazioni che hanno condiviso un destino comune nel bene e nel male, (\u2026) un lungo cammino comune. Riceviamo la luce dallo stesso sole e le nostre piantagioni vengono distrutte dalla stessa grandine, la stessa terra ricopre le ossa dei nostri antenati (\u2026). Abbiamo conosciuto pi\u00f9 dolore che gioia, pi\u00f9 lacrime che sorrisi e n\u00e9 noi n\u00e9 voi ne portiamo la responsabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Lavoriamo tutti insieme, educhiamoci insieme.<\/p>\n<p>Pace, Salaam, Shalom.<\/p>\n<p>Vostra,<\/p>\n<p>Samar Sahhar<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettera di Samar Sahhar alla madre del soldato isareliano Gilad Shalit: &#8220;Ho seguito con grande preoccupazione la vicenda di suo figlio e ho costantemente pregato per il suo ritorno a casa e perch\u00e9 tutti i prigionieri del mondo potessero &hellip; <a href=\"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=139\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-139","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-spunti-di-riflessione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=139"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":243,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/139\/revisions\/243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}