{"id":135,"date":"2011-10-24T20:24:55","date_gmt":"2011-10-24T18:24:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circolonewman.org\/?p=135"},"modified":"2011-12-07T20:46:20","modified_gmt":"2011-12-07T18:46:20","slug":"scuola-dallabilitazione-al-reclutamento-ecco-una-proposta-di-riforma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=135","title":{"rendered":"SCUOLA\/ Dall&#8217;abilitazione al reclutamento, ecco una proposta di riforma"},"content":{"rendered":"<p>Giorgio Vittadini, Tommaso Agasisti, Vittorio Campione, Giuseppe Catalano<\/p>\n<p>luned\u00ec 24 ottobre 2011<\/p>\n<p>Sul tema della qualit\u00e0 dei docenti \u00e8 in gioco non solo un accordo sindacale o un ragionamento su pregi e difetti degli insegnanti, bens\u00ec il futuro dei nostri figli e del nostro paese. Riformare adeguatamente questo aspetto \u00e8 una priorit\u00e0 irrinunciabile per chiunque abbia a cuore il bene comune.<!--more--><br \/>\nIl recente appello \u201cL\u2019Italia \u00e8 un paese per vecchi?\u201d (appellogiovani.it) ha avuto il merito di mettere al centro del dibattito il delicato tema del reclutamento dei docenti nelle scuole italiane. I provvedimenti del Governo avevano lo scopo di affrontare il problema dell\u2019elevato numero di docenti precari sia attraverso un loro graduale \u201cassorbimento\u201d nei prossimi anni, sia mediante una forte limitazione del numero di laureati abilitati attraverso percorsi formativi ad hoc, denominati Tirocini Formativi Attivi (Tfa). Come sottolineato dall\u2019Appello, quest\u2019approccio avrebbe penalizzato le speranze dei giovani che decidono oggi di intraprendere la carriera di insegnante. Una soluzione \u201cparziale\u201d \u00e8 stata trovata, qualche settimana fa, attraverso la negoziazione di un numero maggiore di posti per l\u2019abilitazione alla professione di docente, ma presto si dovr\u00e0 tornare a discutere nel merito del problema. Anche l\u2019Ocse (Education at a Glance 2011) ha messo in luce come una delle criticit\u00e0 chiave del sistema educativo italiano sia proprio la scarsa valorizzazione dei propri docenti.<br \/>\nLa pur meritevole battaglia condotta attraverso l\u2019Appello ha solo sfiorato il tema essenziale per una riforma del sistema scolastico italiano: quello del reclutamento. Il grande equivoco che si cela dietro la discussione sui Tfa \u00e8 proprio la coincidenza tra abilitazione dei docenti e loro reclutamento. Nella tradizione del nostro sistema scolastico \u00e8 scontato che le scuole debbano reclutare i propri docenti attraverso una graduatoria (non una lista) di abilitati. In questo modo, le scuole non possono effettuare scelte di merito sulla composizione del corpo docente e sul piano formativo; accade piuttosto il contrario, con i docenti in testa alla graduatoria (tipicamente, quelli con pi\u00f9 anzianit\u00e0 di servizio) che possono decidere dove insegnare.<br \/>\nIn un sistema scolastico che non \u00e8 in grado di premiare il merito attraverso l\u2019applicazione di (complesse, ma ineludibili) attivit\u00e0 di valutazione dei docenti, questo meccanismo non solo non garantisce la possibilit\u00e0 di selezionare i docenti migliori, ma anzi ne assicura l\u2019impossibilit\u00e0. Da questo punto di vista, come pu\u00f2 realizzarsi l\u2019autonomia scolastica se questa forma essenziale di scelta dei responsabili delle scuole \u00e8 istituzionalmente negata e addirittura considerata un tab\u00f9?<br \/>\nIn realt\u00e0, la separazione tra riforma degli ordinamenti, reclutamento del personale e governance ha finito con il creare un groviglio di condizionamenti reciproci fra le diverse questioni. Fino a quando si continuer\u00e0 a considerare intoccabili punti quali l\u2019attuale assunzione del personale docente sulla base di graduatorie e la dipendenza gerarchica dai diversi livelli dell\u2019amministrazione, l\u2019autonomia delle scuole non far\u00e0 passi in avanti e, per restare al tema, sar\u00e0 impossibile stabilire una relazione fra l\u2019offerta formativa che la scuola vuole\/deve garantire ed il profilo dei docenti.<br \/>\nI docenti non sono tutti uguali e, quindi, deve essere possibile per le scuole scegliere con procedure trasparenti quelli che meglio corrispondono alla propria offerta didattica. La letteratura e l\u2019esperienza hanno evidenziato che alla base della qualit\u00e0 dell\u2019istruzione vi \u00e8 la qualit\u00e0 dei docenti. Per riformare davvero il nostro sistema scolastico, pertanto, occorre affrontare il nodo del reclutamento dei docenti in modo innovativo.<br \/>\nLa nostra proposta \u00e8 separare, concettualmente ed operativamente, i momenti e le forme dell\u2019abilitazione da quelli del reclutamento. Il Ministero dovrebbe definire le procedure per l\u2019abilitazione mediante titoli e curriculum su scala regionale. Alle scuole, invece, andrebbe attribuita la responsabilit\u00e0 della selezione dei docenti all\u2019interno delle liste degli abilitati, con modalit\u00e0 trasparenti e flessibili definite ex ante. Un corollario della proposta \u00e8 l\u2019introduzione di ampi margini di autonomia anche nella definizione delle modalit\u00e0 di retribuzione dei docenti stessi. Se affiancato da un pi\u00f9 ampio quadro di informazioni disponibili per le autorit\u00e0, le scuole e le famiglie, un tale sistema stimolerebbe una competizione virtuosa tra le scuole per l\u2019attrazione dei migliori docenti, favorendo una loro crescita professionale. Al contempo, i singoli docenti sarebbero incentivati a investire maggiormente nella qualit\u00e0 e nella reputazione della loro formazione e attivit\u00e0.<br \/>\nNella consapevolezza che, nel breve periodo, una tale riforma potrebbe generare un cambio di direzione radicale, il processo potrebbe essere introdotto gradualmente, ad esempio sperimentando questi cambiamenti a livello locale\/territoriale (Regioni e\/o Comuni) e attraverso reti di scuole \u201cpilota\u201d. Tuttavia, sarebbe importante da subito definire l\u2019obiettivo finale e gli step da intraprendere per il suo perseguimento.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giorgio Vittadini, Tommaso Agasisti, Vittorio Campione, Giuseppe Catalano luned\u00ec 24 ottobre 2011 Sul tema della qualit\u00e0 dei docenti \u00e8 in gioco non solo un accordo sindacale o un ragionamento su pregi e difetti degli insegnanti, bens\u00ec il futuro dei nostri &hellip; <a href=\"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=135\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-135","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-spunti-di-riflessione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=135"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":245,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135\/revisions\/245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circolonewman.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}