{"id":133,"date":"2011-10-24T20:22:04","date_gmt":"2011-10-24T18:22:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circolonewman.org\/?p=133"},"modified":"2011-12-07T20:46:46","modified_gmt":"2011-12-07T18:46:46","slug":"il-grande-silenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circolonewman.org\/?p=133","title":{"rendered":"Il grande silenzio"},"content":{"rendered":"<p>Pigi Colognesi<\/p>\n<p>luned\u00ec 24 ottobre 2011<\/p>\n<p>Nel suo viaggio d\u2019inizio mese in Calabria, Benedetto XVI ha fatto tappa presso la Certosa di Serra San Bruno. Com\u2019\u00e8 noto, l\u2019ordine dei Certosini \u00e8 quello che pi\u00f9 di altri privilegia il silenzio. I suoi monaci non parlano quasi mai. Chi ha visto il film Il grande silenzio ha potuto, anche se solo per tre ore, immedesimarsi con la vita di uomini che fanno del silenzio &#8211; mentre mangiano, mentre lavorano, mentre cucinano, coltivano l\u2019orto e si tagliano i capelli &#8211; il clima permanente della loro esistenza. Ai certosini di Serra San Bruno il Papa ha detto:<!--more--> \u00abRitirandosi nel silenzio e nella solitudine, l\u2019uomo, per cos\u00ec dire, si espone al reale nella sua \u201cnudit\u00e0\u201d\u00bb.<br \/>\nLa vita dell\u2019uomo \u00e8 sempre un \u00abesporsi al reale\u00bb, \u00e8 inevitabilmente nesso con qualcosa al di fuori di s\u00e9. Nella stragrande maggioranza dei casi noi viviamo questo rapporto proiettando su cose e persone i nostri pensieri o sentimenti; al massimo ributtiamo loro addosso le reazioni che ci suscitano. Il risultato \u00e8 che non c\u2019\u00e8 mai un istante in cui il reale ci parla \u00abnella sua nudit\u00e0\u00bb, un momento in cui gli permettiamo di mostrarsi per quello che \u00e8: qualcosa che esiste indipendentemente da me, che impone la sua non dovuta, non ovvia presenza e che, proprio per questa sua gratuit\u00e0, pone la radicale domanda: \u00abDa dove viene?\u00bb.<br \/>\nBenedetto XVI continua affermando che il silenzio del certosino lo espone anche a un \u00abapparente vuoto\u00bb. Ecco il motivo per cui facciamo cos\u00ec fatica a stare in silenzio, per cui dobbiamo riempire ogni interstizio del tempo con parole, immagini, suoni o almeno rumori. La paura del vuoto, il montaliano \u00abterrore di ubriaco\u00bb, nasce perch\u00e9 tutte le cose ci sono, eppure ci verrebbe da pensare che siano sospese sul nulla e a esso destinate. \u00c8 questo terrore che ci fa stare in silenzio solo nell\u2019incoscienza del sonno, che ci fa andare in giro con gli auricolari perennemente accesi nelle orecchie, col telefonino continuamente attivo per scambiarci futilit\u00e0, con internet sempre a portata di click, con l\u2019autoradio a paletta, con il ronzio della tv come sottofondo anche delle pi\u00f9 amichevoli conversazioni o mentre beviamo un aperitivo al bar. Rispetto al passato, abbiamo solo una maggiore disponibilit\u00e0 tecnologica, ma la questione di fondo \u00e8 che ci imbarazza il silenzio, perch\u00e9 noi stessi ci scopriamo nella nostra nativa nudit\u00e0 ed esposti al vuoto.<br \/>\nMa, conclude il Papa, i monaci affrontano virilmente \u00abil reale nella sua nudit\u00e0\u00bb e si espongono a un \u00abapparente vuoto\u00bb per una motivazione perfettamente ragionevole: per \u00absperimentare la Pienezza, la presenza di Dio, della Realt\u00e0 pi\u00f9 reale che ci sia, e che sta oltre la dimensione sensibile\u00bb. Il silenzio, dunque, \u00e8 un dialogo ineffabile &#8211; cio\u00e8 che non si dice con le parole &#8211; con la realt\u00e0 nella sua profondit\u00e0. Che non \u00e8 il niente, il vuoto, ma la Presenza che di ogni cosa e persona \u00e8 sorgente, consistenza e meta.<br \/>\nAllora cose e persone acquistano una potenza espressiva inimmaginabile. E chi le contempla nel silenzio sa acutamente gustarne il valore. Come dimostrano i calmi e penetranti sguardi de i certosini protagonisti de Il grande silenzio.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pigi Colognesi luned\u00ec 24 ottobre 2011 Nel suo viaggio d\u2019inizio mese in Calabria, Benedetto XVI ha fatto tappa presso la Certosa di Serra San Bruno. Com\u2019\u00e8 noto, l\u2019ordine dei Certosini \u00e8 quello che pi\u00f9 di altri privilegia il silenzio. 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